Situata a 900 metri dalla S.S. Gallipoli - Maglie. Fu costruita nel XVII sec. e presenta una tipologia a corte di tipo gentilizio con volte lunettate ed affreschi al primo piano. Al piano terra è presente una cappella, intitolata all'Immacolata con affreschi recenti. La specificità agro - fondiaria del luogo, che nel corso dei tempo ha registrato interessanti attività agricole, ha incoraggiato il soggiorno di nobili famiglie. A poca distanza dalle vecchie strutture edilizie della Masseria Macrì, fu organizzato, verso la metà del '700 il fabbricato del 'casino Macrì' (che si dice utilizzato per gli appuntamenti galanti dei nobili) caratterizzato dalla spaziosa facciata con il balcone ad alcova, dalla piccola torre colombaia (in ottimo stato) e dalla neviera (sorta di ghiacciaia sotterranea dove, durante l'inverno, veniva conservata la neve, mediante un procedimento che consisteva nel poggiare sopra la neve una grande quantità di paglia, che ne facilitava la sua conservazione per due o tre anni circa). Recentemente sono stati ristrutturati i locali sovrastanti la masseria e ripristinate le coperture in 'cannuzzu' delle vecchie strutture sul lato ovest. Attualmente è sede della omonima aviosuperficie, con una pista realizzata in manto erboso per il decollo ed atterraggio di veivoli ultraleggeri ed A.G..

Stemma della masseria Macrì